L'automazione è diventata un elemento fondamentale per migliorare l'efficienza operativa, ridurre gli errori e garantire una gestione scalabile delle infrastrutture. Red Hat Ansible Automation Platform è una delle soluzioni più apprezzate per la gestione dell'automazione, consentendo alle aziende di orchestrare processi complessi con semplicità.
Con il rilascio della versione 2.5, rilasciata a ottobre 2024, Ansible Automation Platform introduce numerosi miglioramenti e nuove funzionalità pensate per rendere l'automazione più flessibile, scalabile e integrata con i moderni ambienti cloud e on-premise. In questo articolo esploreremo le principali novità, analizzando le implicazioni per le aziende e gli amministratori di sistema.
Panoramica di Red Hat Ansible Automation Platform
Ansible Automation Platform è una suite completa progettata per aiutare le organizzazioni a implementare e gestire l'automazione in modo efficace. Basata su Ansible, un potente motore di automazione open-source, la piattaforma offre strumenti avanzati per gestire workflow complessi, distribuire applicazioni e orchestrare operazioni IT in ambienti ibridi.
Principali vantaggi di Ansible Automation Platform:
- Semplicità e facilità d'uso: grazie a una sintassi YAML intuitiva, anche i team non specializzati in programmazione possono creare e gestire playbook di automazione.
- Scalabilità: supporto per infrastrutture distribuite e gestione centralizzata delle operazioni.
- Sicurezza e conformità: controllo degli accessi basato su ruoli e integrazione con sistemi di autenticazione.
- Integrazione con ambienti IT ibridi: compatibilità con infrastrutture on-premise, cloud privati e pubblici.
Le novità di Ansible Automation Platform 2.5
Ansible Automation Platform 2.5 introduce cambiamenti significativi, tra cui un nuovo modello di installazione, miglioramenti nell’interfaccia utente e funzionalità avanzate per l’automazione basata sugli eventi.
2.1. Cambiamenti nei modelli di installazione
- Introduzione dell’installer containerizzato: Red Hat sta spingendo verso un’architettura basata su container per facilitare la gestione e l’aggiornamento della piattaforma.
- Deprecazione futura dell’installer RPM: sebbene ancora supportato, l’installer RPM sarà gradualmente sostituito dalle nuove opzioni container-based.
- Supporto per installazioni basate su Podman e Operator: gli utenti potranno scegliere tra l’installazione su RHEL (tramite Podman) o su OpenShift (tramite Operator).
2.2. Nuove topologie di distribuzione
- Red Hat ha testato ufficialmente una serie di topologie di distribuzione, garantendo compatibilità e supporto a configurazioni specifiche.
- Maggiore flessibilità nell’adozione di modelli containerizzati.
- Possibilità di espandere le topologie supportate in future release.
2.3. Interfaccia utente unificata
- La piattaforma ora consolida i diversi servizi (automation controller, automation hub, event-driven automation) in un’unica interfaccia.
- Introduzione del gateway della piattaforma, che semplifica la gestione dell'autenticazione e dell'accesso.
- Miglioramenti nella visibilità e gestione degli utenti e delle credenziali.
2.4. Automazione basata sugli eventi
- Miglioramenti a Event-Driven Ansible, con una maggiore scalabilità.
- Supporto per Single Sign-On (SSO), facilitando l’integrazione con sistemi aziendali esistenti.
- Gestione avanzata delle credenziali e delle attivazioni dei rulebook, con nuove opzioni di configurazione.
- Moduli Ansible dedicati per la configurazione del controller, semplificando l’implementazione automatizzata.
2.5. Compatibilità tra versioni
- Possibilità di utilizzare Event-Driven Ansible 2.5 anche con controller di automazione 2.4.
- Configurazioni ibride per un’adozione graduale della nuova versione.
- Supporto Red Hat per garantire una transizione senza problemi.
2.6. Red Hat Ansible Lightspeed on-premise
- Integrazione con IBM Watsonx Code Assistant per fornire suggerimenti AI nella creazione di playbook.
- Disponibilità di un’opzione on-premise, offrendo maggiore controllo rispetto alla versione cloud-based.
- Automazione più intelligente grazie all’analisi AI-driven delle attività più comuni.
Impatti per le aziende e il futuro dell'automazione con Ansible
L’aggiornamento ad Ansible Automation Platform 2.5 porta vantaggi concreti per aziende e amministratori IT, semplificando la gestione dell’infrastruttura e migliorando l’efficienza operativa. L’introduzione di un modello containerizzato consente una maggiore portabilità e flessibilità, riducendo i tempi di installazione e aggiornamento. Inoltre, l’interfaccia unificata migliora l’usabilità della piattaforma, centralizzando la gestione delle risorse e delle credenziali.
L’adozione di un approccio container-first segna un cambiamento strategico nel modo in cui Red Hat distribuisce Ansible Automation Platform. Questa evoluzione allinea la piattaforma agli standard moderni di deployment, semplificando l’integrazione con ambienti cloud-native e Kubernetes. Le aziende che già utilizzano OpenShift potranno beneficiare di un’integrazione più profonda, mentre chi opera in ambienti on-premise potrà sfruttare le nuove opzioni di installazione su RHEL tramite Podman.
Il supporto migliorato per Event-Driven Ansible e l’integrazione con l’intelligenza artificiale tramite Red Hat Ansible Lightspeed mostrano la direzione futura della piattaforma: automazione più intelligente, predittiva e contestualizzata. L’AI non solo accelera la scrittura di playbook, ma aiuta a ottimizzare le strategie di automazione, riducendo gli errori e migliorando la sicurezza.
Il ruolo di Plurimedia nei progetti di automazione con Red Hat
Plurimedia si posiziona come partner strategico per le aziende che desiderano sfruttare appieno le potenzialità di Ansible Automation Platform 2.5. Il nostro approccio all'automazione IT va oltre la semplice implementazione tecnica, offrendo un percorso completo che parte dall'assessment dell'infrastruttura esistente fino all'ottimizzazione continua dei processi automatizzati.
- Il nostro approccio si può riassumere in questi step:
- Assessment del progetto di automazione personalizzato
- Implementazione e integrazione con l'ecosistema esistente
- Formazione e trasferimento di competenze
- Supporto continuo e ottimizzazione
Per maggiori informazioni su come Plurimedia può supportare la vostra azienda nel percorso verso l'automazione avanzata con Red Hat Ansible Automation Platform 2.5, contattateci per una consulenza personalizzata.
Per approfondire
Per approfondire le nuove funzionalità e le best practice di implementazione, Red Hat mette a disposizione la documentazione ufficiale e un video tutorial che trovate di seguito.
